Stiamo vivendo un era di cambiamento, sia dal punto di vista fotografico (espressivo) sia dal punto di vista del lavoro vero e proprio di fotografo di matrimoni (ma non solo di matrimoni).

Sempre più aspiranti fotografi entrano nel mercato (e ci mancherebbe) e la concorrenza è sempre piú agguerrita, la soluzione a questa situazione è il tuo “e” .

Non è solo il mercato della fotografia ad essere in crisi, grafici, designers, account, negozi e business ad ogni livello subiscono il momento di crisi economica.

La tecnologia ha abbassato le barriere di ingresso e la curva di apprendimento è sempre più ripida.

Se vuoi imparare qualcosa basta cercare su Google e diventi un fotografo migliore.

Quindi cosa fare per emergere ?

Per rimanere in questo mercato difficile ma che tanto amiamo?

I fotografi sono un genere con la pelle dura (abbiamo appena digerito la transizione da analigico a digitale) ma per continuare a vivere di questo lavoro dobbiamo trovare la nostra nicchia per distinguerci e far vedere quanto siamo bravi.

Se ci distinguiamo nel modo giusto rendiamo la competizione irrilevante .

Ecco cosa dobbiamo cercare di fare, da oggi dobbiamo trovare il nostro “e”.

Un fotografo di successo può essere:

– fotografo e blogger
– fotografo e designer
– fotografo e insegnante
– fotografo e videografo specializzato in una specifica nicchia

Ci potrà essere anche solo un piccolo numero di persone che desiderano i tuoi servizi e anni fa sarebbe stato un problema, ma oggi con internet il mercato è globale e non ci sono barriere.

La chiave è agire subito.
Se non lo fai sará un altra idea che altri hanno realizzato al posto tuo.

Trova il tuo “e”, potrebbe essere il fondamento del tuo business del futuro.

Io ho trovato il mio o almento credo, da un po’ di tempo mi definisco fotografo e appassionato di marketing.

Su questo blog ho creato due sezioni:

Lavori Fotografici: con le mie avventure fotografiche
PhotoMarkeTips: qui trovi i miei articoli di marketing, suggerimenti su tutto quello che riguarda il business del fotografo.

Non credo di essere un esperto ancora ma mi piace pensare di costruire qualcosa che mi appassiona almeno quanto la fotografia.

Ci sono tantissimi creativi in rete che hanno il loro “e” che sviluppano giornalmente, vale la pena provarci.

Un esempio su tutti Chase Jarvis, un fotografo americano che ha avuto in successo incredibile con il suo blog e le interviste live a creativi ed artisti di tutto il mondo.
E’ anche co-fondatore di CreativeLive, una piattaforma di e-learning online fantastica, che ha rivoluzionato il mercato.

Ognuno di noi deve puntare sul suo talento migliore, la competenza più alta, la passione più forte, ma trovare la nostra “e” può essere una sfida che migliora noi stessi e mette in risalto la nostra personalitá.

D’ altra parte la personalitá in questo lavoro è determinante, i nostri clienti cercano fotografi che ne abbiano una vera, riccha, aperta.

Qual’ è o quale vorreste fosse il vostro “e” ?