Barbara e Alessio, un avventura in Sardegna

Anni 90, mattina presto.

Sveglio già da un ora abbondante scendo dalla corriera che mi ha portato a Gorizia per la scuola.

Dalla stazione mi incammino per circa 10 minuti verso l’ I.T.I.S. Galileo Galilei.
Spesso con me c’ era Barbara, una amica gentile, sorridente, sempre sorridente.
Facevamo questo piccolo tratto assieme, non tutti i giorni, ma capitava.

Camminando verso la scuola, ricordo che teneva la testa leggermente inclinata in avanti come a guardarsi le scarpe, il pollice della mano sinistra tra la spalla e lo spallaccio dello zaino pesante.
Forse un gesto di timidezza. Il suo viso sorridente.

Barbara ascoltava sempre con garbo le mie stupidaggini, chissà quante ne dicevo.
Poi la scuola è finita e come capita non ci siamo più visti.

Passano gli anni (20 ;-0) , io intanto mi sono trasferito a Milano, ci ritroviamo su Facebook.
Barbara mi scrive e mi annuncia che si sposerà con Alessio e mi vorrebbe come fotografo.
Che tuffo nel passato. Rivedere un’ amica dell’adolescenza, riapre tanti cassetti della memoria.

Non vedo l’ ora di incontrarla e conoscere la sua famiglia, due bimbi spettacolari e Alessio, un sardo trapiantato in Friuli.

Qualche settimana dopo li incontro.

Barbara non ha perso il suo sorriso, anzi quando guarda i bimbi il suo viso è ancora più luminoso.
Alessio mi mostra la loro casa ma sopratutto le foto di famiglia appese ai muri.
Dopo poco mi racconta di come si sono conosciuti e si commuove.

Ok ragazzi mi avete fregato, da quel momento ho contato i giorni per il loro matrimonio come fossi una sposina.

Il matrimonio si è svolto in Sardegna, è stata un’ avventura durata due giorni.
Il sabato c’è stata la cerimonia civile a Castelsardo, un paesino arroccato sul mare.
Lacrime a fiumi, per fortuna che ho la mia macchina fotografica, dietro la quale mi nascondo molto bene.
La domenica c’è stata la festa con gli amici in una tenuta vinicola che ci ha regalato un tramonto che solo in questi posti si vede.

Ho passato dei giorni indimenticabili con questi due ragazzi e i loro amici, ed è stata una esperienza molto intensa.

Li ho visti prepararsi mentre i bimbi facevano festa.
Hanno vissuto l’ organizzazione del matrimonio in prima persona, aiutando Guido Beltrami, il wedding planner, nel suo lavoro.

Li ho visti prendersi i loro momenti ed emozionarsi, ballare abbracciati e scatenarsi in pista con gli amici.

Ne avrei di cose da raccontare di questi due giorni, ma vi lascio a qualche foto.

matrimonio in sardegna

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P.S.: una menzione speciale per Guido, mi ha accolto e supportato per questi due giorni intensi, senza il suo aiuto non sarebbe stata la stessa cosa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

P.P.S.: per non parlare della chef della cena di nozze vegana (chef del Kò de Káp, uno dei ristoranti Giapponesi/fusion migliori della Sardegna).

Ho visto piatti incredibili creati da una artista.
Senza colpo ferire.